Sabbiuno e Persiceto, l’anniversario

4 dic. – A 65 anni di distanza, domani 5 dicembre verrà ricordato il rastrellamento nazifascista che nel 1944 colpì le frazioni di Persiceto più impegnate nella Resistenza: Budrie, Amola e Borgata Città. Tutto accadde nelle ore che precedono l’alba, quando i rastrellati vennero raccolti in una chiesa e condotti fino al teatro di Sant’Agata Bolognese. Alcuni vennero rilasciati, altri deportati a Mauthausen, altri fucilati pochi giorni dopo a Sabbiuno. Proprio all’alba di domani, alle ore 5,45, dal Teatro di Sant’Agata partirà una fiaccolata della memoria che ripercorrerà quei luoghi e che anticiperà le celebrazioni dell’eccidio di Sabbiuno previste per il 13 dicembre.

Tra il 14 e il 23 dicembre 1944 nei calanchi di Sabbiuno furono trucidate oltre cento persone, in gran parte giovani partigiani prelevati dalle carceri di San Giovanni in Monte. Questa mattina, durante la presentazione della commemorazione dell’eccidio di Sabbiuno, il vice sindaco di Bologna, Claudio Merighi, ha presentato la campagna di comunicazione che il comune ha messo in piedi per rilanciare tra i giovani la memoria della Resistenza. Alla campagna di comunicazione ha collaborato anche la nostra radio.

Le celebrazioni del 65° eccidio di Sabbiuno si terranno domenica 13 dicembre presso il sacrario di Sabbiuno di Paderno, a partire dalle ore 10.30. L’orazione ufficiale è stata affidata al neo segretario del partito democratico Pierluigi Bersani.

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