Bologna 10 gen. – In trecento su 558 vigili urbani a Bologna hanno chiesto il trasferimento ad altro settore dell’amministrazione comunale. Si è conclusa così la giornata di protesta degli agenti, segnata da una nuova fumata nera nell’incontro in Prefettura, ultimo tentativo di “raffreddamento” della vertenza aperta contro la riforma del corpo voluta unilateralmente dalla Giunta di Palazzo D’Accursio. L’amministrazione ha confermato che non intende sospendere la delibera che sancisce la riorganizzazione ed i sindacati, di conseguenza, annunciano che la mobilitazione andrà avanti. Anzi, è destinata ad intensificarsi.
Domani, tanto per cominciare, è confermata l’assemblea sindacale che si svolgerà in concomitanza con la partita al Dall’Ara tra Bologna e Lazio, preceduta da un volantinaggio di due ore in durante i T-Days. E non si escludono nuove proteste in Consiglio comunale e lo sciopero.
La giornata di oggi ha visto prima un presidio dei vigili in piazza Roosvelt poi l’ingresso in Consiglio Comunale. Una cinquantina di agenti con pettorine bianche e fischietto hanno attraversato ripetutamente la strada davanti alla Prefettura, rallentando il traffico. E’ andata male ad un cittadino a bordo di scooter che, imboccato la strada contromano, si è ritrovato “circondato” dagli agenti, che lo hanno obbligato a scendere dal mezzo per fare dietrofront.
Una protesta “soft”, la definisce Vanni Albertin della Fp-Cgil: “Ci rendiamo conto di ricoprire un ruolo particolare e cercheremo sempre di non danneggiare troppo i cittadini”. Nel frattempo, “chiediamo che venga ritirato o sospeso- ribadisce Albertin- il provvedimento unilaterale adottato dall’amministrazione comunale” per portare avanti la riforma del corpo. Altrimenti, avverte il rappresentante sindacale, “non ci sono margini per alcuna trattativa” e non si escludono “scioperi o altre forme di lotta”.
Video dell’agenzia DIRE
La protesta si è poi spostata in Consiglio Comunale senza attendere l’esito dell’incontro in corso dal prefetto. I vigili urbani hanno tolto le pettorina bianche e si sono trasferiti nell’aula consiliare di Palazzo D’Accursio, nella parte riservata al pubblico, a pochi minuti dall’inizio della seduta di question time. Al termine del primo intervento, i vigili si sono alzati in piedi voltando le spalle a Giunta e consiglieri e facendo partire un sostenuto applauso polemico e diversi “vergogna”.
La presidente Simona Lembi ha sospeso i lavori. Gli agenti hanno quindi lasciato l’aula mentre tra loro qualcuno avvertiva: “La prossima volta ci facciamo sgomberare”.
Video dell’agenzia DIRE


