20 set. – Rivedere il percorso del people mover e cancellare la metropolitana perché non ci sono le condizioni economiche per la sua realizzazione. Lo ha chiesto Sandro Mandini, segretario dell’italia di valori di Bologna, che ritiene inutile tenere fermi dei fondi, come quelli previsti per il metrò, che non si sa quando si sbloccheranno e che invece potrebbero contribuire al rilancio economico della città. La proposta sarà presentata dall’IdV al summit del centrosinistra bolognese in programma domani.
A Mandini risponde, Sergio Lo Giudice, l’ex capogruppo in Comune e responsabile del programma per il partito di via Rivani, che promette che sul metrò “andranno effettuate in tempi brevi tutte le valutazioni sulla sua sostenibilità economica, sugli ostacoli posti dal patto di stabilità e sulle possibili soluzioni alternative”. Lo Giudice ha anche precisato che, la mobilità bolognese avrà il suo asse centrale nel Sistema ferroviario metropolitano, “che sarà completato entro il prossimo mandato”. Nessun riferimento invece al People mover, che è già in fase avanzata di progettazione.

