Per la stazione Zanolini telecamere e Guardian Angels, ma l’atrio resta chiuso

stazione via zanolini 4

Bologna, 3 mar. – Dopo le proteste dei pendolari e la lettera aperta del sindaco di Budrio, per la stazione Zanolini arriva qualche buona notizia. Nei prossimi mesi Fer, proprietaria della stazione sotterranea, installerà un sistema di videosorveglianza 24 ore su 24, mentre grazie ad una convenzione col Quartiere Navile sono già attivi i pattugliamenti dei Guardian Angels, volontari con basco e divisa rossa che garantiranno la propria presenza nella zona il venerdì sera.

Un modo dunque per rispondere alle richieste dei pendolari, che da tempo lamentavano una situazione di generale abbandono e insicurezza della stazione e avevano denunciato una serie di tentati scippi serali. Resta però il problema dell’atrio chiuso e più in generale di tutto l’edificio della stazione, vuoto ad eccezione del lato occupato dalla tavola calda dell’Università di Bologna. L’immobile è stato ceduto da Tper al Comune di Bologna e ora spetterebbe proprio a Palazzo d’Accursio riaprirlo. All’orizzonte però non sembrano esserci progetti concreti.

“La stazione Zanolini – commenta Milena Naldi, presidente del Quartiere San Vitale – è una improbabile situazione all’interno della degenerazione complessiva di tutta la ferrovia Bologna-Porto Maggiore”. Naldi ha sollecitato più volte interventi di pulizia e manutenzione ordinaria e straordinaria e recentemente ha siglato con i Guardian Angels una convenzione. “Controllano la situazione, fanno pulizia, piccole cose preziose per animare almeno un po’ la zona e prevenire alcuni fenomeni. Penso allo spaccio”. Molto più difficile la partita per riaprire l’atrio. “Noi vogliamo aprirlo – dice Naldi – ma la faccenda al momento è complicata”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.