Per il feto nato morto assolti i medici del S. Orsola

15 nov. – Sette medici del Policlinico Sant’Orsola di Bologna sono stati assolti dall’accusa di interruzione colposa di gravidanza nei confronti di una donna, nel settembre 2004, “perché il fatto non sussiste“. La vicenda risale a sei anni fa: la donna venne ricoverata nel reparto di Ostetricia del Policlinico, alla ventottesima settimana, per una minaccia di aborto. La situazione degenerò nel corso del giorno successivo, quando il tracciato indicò la definitiva assenza di battito da parte del feto a cui seguì l’intervento per asportarlo. L’accusa sosteneva che si sarebbe dovuto subito praticare un cesareo d’urgenza.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.