15 nov. – Il pm Giuseppe Di Giorgio ha fatto notificare inviti a comparire alla presidente della Provincia Beatrice Draghetti, al suo vice Giacomo Venturi e all’assessore ai lavori pubblici Maria Bernardetta Chiusoli nell’ambito di un’inchiesta sul People Mover, la navetta su monorotaia che dovrebbe collegare aeroporto e stazione. L’inchiesta conta 11 indagati tra cui anche l’ex sindaco di Bologna Flavio Delbono e il suo assessore al bilancio Villiam Rossi, Francesca Bruni, all’epoca capo area Affari istituzionali, decentramento e città metropolitana e il direttore del settore bilancio di palazzo Malvezzi Moreno Tommasini. Per i tecnici e gli amministratori locali l’ipotesi di reato è abuso di ufficio.
Abbiamo sentito Villiam Rossi, che si è detto convinto dell’infondatezza delle accuse rossi-sitp
L’inchiesta è nata dall’esposto presentato dall’ex guazzalochiano Daniele Corticelli. Ascolta corticelli-sito
Sono accusati sia per abuso d’ufficio che per turbativa d’asta i vertici nel 2009 e 2010 di Atc e Ccc (Consorzio Cooperative di costruzione) e vengono considerati gli istigatori della turbativa: Francesco Sutti, ex presidente di Atc e Piero Collina, presidente e legale rappresentante del CCC. Infine sotto inchiesta per sola turbativa d’asta ci sono anche Cleto Carlini, direttore del settore mobilità e Patrizia Bartolini, direttore settore gare.
L’ipotesi dei pm è che gli amministratori abbiano procurato al Ccc un rilevante vantaggio patrimoniale consistito nell’ottenere i finanziamenti per la progettazione e la costruzione del People Mover, trasferendo però il rischio d’impresa su Atc che è una società per azioni ma interamente pubblica.
“Non capisco neppure di cosa stia parlando la Procura. E comunque sono estraneo al presunto disegno criminoso”. E’ stato il commento dell’ex sindaco di Bologna, Flavio Delbono.
Gli amministratori della Provincia di Bologna, Draghetti e Venturi, hanno dichiarato di essere disponibili a farsi sentire subito dai magistrati e questo potrebbe succedere anche a partire dalla prossima settimana. “Siamo certi- dichiarano- di poter chiarire e documentare la nostra estraneita’ rispetto a questa ipotesi di reato e ci auguriamo che questo possa avvenire il piu’ celermente possibile”. I tre assessori ed il dirigente di Palazzo Malvezzi sarebbero orientati ad optare per una difesa unica.
“Io sarei l’istigatore dell’abuso? Ma se Patrizia Bartolini non la conosco, e Cleto Carlini l’ho conosciuto per la prima volta un anno e mezzo fa…”. Così Piero Collina, presidente di Ccc, commenta la notizia . In ogni caso, “sono tranquillissimo e convinto che nell’attivita’ che abbiamo svolto non c’è nulla di illecito. Né nella partecipazione alla gare, né negli accordi con Atc” ha detto Collina.

