In un appello lanciato da architetti e esperti di mobilità tutte le ragioni di chi invita l’amministrazione a tornare indietro rispetto al progetto della monorotaia che collegherebbe stazione ad aeroporto. “Conserviamo e rilanciamo l’esistente” dice Paolo Serra, tra i firmatari. I binari del Servizio Ferroviario Metropolitano sarebbero una valida alternativa che creerebbe oltretutto una rete regionale di collegamento con il Marconi.
I proponenti dell’appello mettono l’accento sui rischi economici di questa operazione che costa 102 milioni di euro: 27 stanziati dalla Regione, 3 da Sab. I restanti 72 sono stati banditi con una gara in project financing che si attuerebbe con una società, la Marconi Express, creata tra CCC e Atc. Ma l’azienda del trasporto pubblico è una partecipata del Comune e quindi in ballo ci sono ancora risorse pubbliche. Per il Comune sul people mover salirebbero le stesse persone che adesso utilizzano l’autobus Blq ma chi sottoscrive questo appello invita a ragionare sul fatto che l’autobus copre una fetta di città maggiore mentre la monorotaia andrebbe presa obbligatoriamente in stazione.
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