People Mover. C’è il piano economico finanziario. Costi aggiuntivi per 21 milioni

people-mover-bigBologna, 15 mag. – Per il People Mover il tanto atteso piano economico-finanziario è arrivato, e la lunga verifica della documentazione è ormai conclusa. Lo comunica il Comune di Bologna (qui il testo completo del comunicato) che informa come, a marzo 2014, “sono state approvate le Convenzioni con SAB e Autostrade per l’Italia per la messa a disposizione delle aree dove dovrà essere realizzata l’infrastruttura, e analoga Convenzione è in via di perfezionamento anche con Rete Ferroviaria Italiana”.

C’è il piano, ci sono le aree dove costruire, e ci sono anche le cifre. Rispetto al costo iniziale previsto, 89,5 milioni, la spesa preventivata è salita a 111 milioni. Ventuno milioni in più. “In relazione ai circa 21 milioni complessivi di maggiori costi rispetto al quadro economico offerto in sede di gara, l’istruttoria si è conclusa con il riconoscimento di euro 10,4 milioni da riequilibrare, mentre oltre 11 milioni dovranno essere assorbiti direttamente dal Concessionario”, cioè da Marconi Express. I 10,4 milioni arriveranno dall’allungamento della convenzione di 5 anni (rispetto ai precedenti 35) e dall’aumento del costo del biglietto, che sarà portato per quanto riguarda la tariffa occasionale da 6,75 a 7,5 euro. Poi ci sono i 5 milioni e mezzo che arriveranno da Rfi.

Manca ora il via libera definitivo che potrebbe arrivare dal Tar del Lazio il 21 maggio, quando il tribunale amministrativo si pronuncerà sul ricorso di Marconi Express in merito al parere dell’Autorità di vigilanza  sugli appalti pubblici che aveva bocciato alcuni aspetti dell’opera. Quando e se il Tar si pronuncerà positivamente sarà la volta della raccolta dei finanziamenti.

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