6 ott. – Ha sparato accidentalmente a un uomo che si era introdotto nel cortile di casa sua, in via Pizzardi, giovedì notte. Ieri i carabinieri lo hanno identificato, grazie anche ai rilievi fatti dalla scientifica. E’ un pensionato di 71 anni, che la notte di San Petronio è uscito di casa, dove si trovava con la moglie, col suo revolver Smith e Wesson calibro 38, richiamato da alcuni rumori. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, voleva far scappare un presunto ladro che stava forzando l’infisso, dopo aver già sollevato una tapparella al piano rialzato del condominio. E’ nata una colluttazione fra i due, durante la quale il pensionato ha colpito l’altro in testa con la pistola, poi è partito un colpo verso il polpaccio del 32enne, che è scappato sanguinante e si è accasciato poco lontano, dove è stato soccorso dal 118 e giudicato guaribile in 30 giorni.
I militari hanno fatto un sopralluogo nella zona. Nel cortile esterno del palazzo dove abita il pensionato c’erano tracce di sangue e anche l’ogiva del colpo sparato. Dentro l’appartamento hanno trovato e sequestrato 4 pistole, compreso il revolver, e 4 fucili. Le armi risultano detenute regolarmente, mentre una parte delle munizioni non era stata denunciata. Durante la perquisizione il 71enne ha ammesso le proprie responsabilità e si è offerto di collaborare, anche se, fino ad allora, non aveva avvisato nessuna autorità di quanto era accaduto.
E’ stato denunciato a piede libero per lesioni personali aggravate, detenzione abusiva di munizioni e porto abusivo di arma da fuoco.
Per i carabinieri è stato meno facile ricostruire come il ferito fosse finito in quel cortile. Ai militari il 32enne ha raccontato di esserci entrato perché gli sembrava di aver riconosciuto una bicicletta che gli era stata rubata un anno prima. In quella serata, dopo aver bevuto molto, aveva già alle spalle una lite col titolare di un locale in centro e un’aggressione alla sua ex, che aveva subito chiamato i carabinieri.
(foto dei Carabinieri, Comando provinciale di Bologna)

