Bologna, 28 nov. – Con 312 mila euro già compresi nel piano investimenti, la giunta Merola si prepara a restituire un pezzo di centro storico in più ai pedoni, bolognesi o turisti. Piazza della Mercanzia e l’inizio di via S. Stefano che vi si affaccia diventeranno pedonali e sarà definitiva la pedonalizzazione del primo tratto di via Zamboni. La Mercanzia e piazza di Porta Ravegnana saranno collegate tra loro da attraversamenti pedonali più ampi e arredate con sedute e cartelli storico-turistici, scelti insieme alla Soprintendenza.
L’intervento mette insieme pedonalità e riqualificazione. “I nostri obiettivi sono migliorare l’accessibilità di zone già pedonali” e “valorizzare un patrimonio storico oggi oscurato”, hanno spiegato oggi presentandolo l’assessore alla Mobilità Andrea Colombo e il sindaco Virginio Merola, che da questa settimana ha assunto la delega alla Qualità Urbana annunciando una fase attuativa.
Si tratta di allargare la superficie per i pedoni e di restringere quella per i veicoli, in modo che i primi guadagneranno il 20% di spazio e i secondi ne perderanno altrettanto. Saranno soprattutto le carreggiate a subire le limitazioni, ma scompariranno anche 10 stalli per motorini all’inizio di Strada Maggiore. A segnare i nuovi confini saranno i fittoni di arenaria, alcuni dei quali recuperati dagli arredi già utilizzati. Nei punti più danneggiati nei tratti di via S. Vitale e via Castiglione interessati dall’intervento sarà risanata la pavimentazione in granito.
Entro novembre la giunta conta di approvare il progetto, per assegnare i lavori entro l’anno e chiudere i cantieri ento l’estate 2014. Poi si penserà a rinnovare l’illuminazione.



