4 lug. – Inizierà il prossimo 7 luglio la prima “Festa della libertà” nazionale del neo segretario del Popolo della Libertà Angelino Alfano. A settembre invece toccherà agli ex compagni di viaggio di Futuro e Libertà tenere la propria festa. Il palcoscenico sarà però sempre lo stesso: Mirabello, il piccolo comune ferrarese, da sempre sede delle feste estive della destra italiana, dal Movimento Sociale Italiano al Pdl, passando per Alleanza Nazionale e arrivando a Fli.
I primi a calare nella Bassa ferrarese, in tutta fretta, saranno proprio i berlusconiani. Quattro giorni tra stand gastronomici e dibattiti per rilanciare il partito, così come annunciato dal delfino di Berlusconi durante il suo discorso di insediamento alla guida del partito. Lunga la lista degli invitati per l’unica festa nazionale estiva del partito a cui parteciperanno ministri e dignitari del partito del presidente del consiglio. Roberto Maroni, Sandro Bondi e Gianfranco Rotondi parleranno già il primo giorno, giovedì 7. Il cluo però sarà venerdì con l’arrivo del segretario Alfano. La festa chiuderà i battenti domenica 10 luglio.
I finiani intanto stanno scaldando i motori per settembre. “Ci rivediamo a Mirabello” appare scritto sul sito di Generazione Italia, l’associazione del presidente della Camera Gianfranco Fini. Proprio a Mirabello, l’estate scorsa è andata in scena la rottura definitiva e l’addio al Pdl e lì, annunciano i finiani, si ritornerà per presentare il programma e le idee per il futuro del Paese.

