Pdl: “Estendere l’ordinanza su via Petroni”

21 mar. – Con una stagione di anticipo, il Pdl parte all’attacco dell’amministrazione comunale sulla gestione estiva di piazza Verdi. I berlusconiani hanno preparato un esposto con cui, entro domani, chiederanno alla magistratura contabile di verificare se il Comune abbia procurato un danno all’erario esentando per “circa 200 mila euro di canone per l’occupazione di suolo pubblico” la società Piazza Verdi srl, coinvolta nelle manifestazioni culturali di Bè 2012.

“Dal 22 agosto al 22 settembre la piazza è stata usata solo per lo spaccio di alcolici”, accusa Loris Folegatti, puntando il dito contro i tavolini esterni delle Scuderie “su due terzi dello spazio pubblico”. Il consigliere del Quartiere S. Vitale, già noto come attivista del Comitato Stop al degrado, suggerisce di estendere a tutta la zona universitaria l’ordinanza sugli orari di chiusura dei locali di via Petroni.

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Dopo l’estate scorsa, “non c’è stata nessuna verifica sulla gestione da parte di Piazza Verdi srl di Renato Lideo, nemmeno su quanto è stato incassato dall’attività commerciale”, aggiunge il capogruppo Pdl in Comune Marco Lisei. Il Pdl si dice stupito del fatto che non ci sia stata nessuna sanzione alla società, nonostante gli “sforamenti dei decibel” e il “mancato rispetto di alcune prescrizioni”, per esempio sulla grandezza del palco.

“Parliamo con quattro mesi di anticipo per evitare un’estate in cui Ronchi bercia, Merola difende l’indifendibile e noi ci arrabbiamo”, ha detto il consigliere regionale Galeazzo Bignami riferendosi all’assessore comunale alla Cultura e al sindaco di Bologna. Anche Bignami chiede regole e sanzioni uguali per gli operatori commerciali in zona universitaria.

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