il movimento giovanile de la Destra se la prende con la “strumentale fobia dell’omofobia che sembra essersi diffusa”, per la quale “qualunque fatto di violenza di cui sia vittima un omosessuale debba per forza essere ascrivibile alla discriminazione”. Per Gioventu’ Italiana si tratterebbe dunque ” di una operazione mediatico- politica finalizzata a pretendere l’introduzione nel nostro ordinamento del reato di omofobia, nonche’ dei matrimoni e delle adozioni gay”.
Non molto diversa dalle tesi espresse dagli eredi del MSi l’opinione di Ubaldo Salomoni, consigliere regionale del Pdl, che in una nota sottolinea: “Mancherebbe ancora una denuncia alla Polizia, alla quale il ragazzo avrebbe detto che gli aggressori gli hanno strappato la maglietta senza insultarlo. Invito pertanto gli esponenti del Pd a non essere sempre in trincea per trovare motivi con i quali ricompattare il proprio elettorato. C’e’ da governare una città“.

