Il Coordinamento cittadino Pdl si è chiuso ieri sera con un documento che parla di “fallimento della classe dirigente della sinistra”, autoreferenziale e incapace di percepire la necessità di cambiamento della società bolognese e emiliana. Nel documento l’unica esplicita valutazione in riferimento all’inchiesta su Delbono è nella definizione di “gestione del potere (da parte della sinistra, ndr.) non immune da aspetti scandalistici.”
Il documento del coordinamento cittadino prosegue, con toni garantisti: “Indubbiamente, senza fare processi alle intenzioni, si e’ chiusa una fase della vita politico-amministrativa del nostro Comune”. Nel ventilare la possibilità di elezioni anticipate, il pdl apre la porta a tutte le forze del centro destra, comprese le liste che sono arrivate a Palazzo d’Accursio appoggiando Alfredo Cazzola.
In mattinata il parlamentare Pdl Giuliano Cazzola aveva esplicitamente parlato di elezioni anticipate, invitando il partito di Berlusconi a pensare a un candidato che possa unire il fronte delle opposizioni di centro destra.

