Pd: una sala piena per il rinnovamento


16 gen. – Decine gli interventi-tutti rigorosamente di 5 minuti-, molte le idee lanciate ai tre candidati alle primarie durante il pomeriggio organizzato dai giovani del Pd Pippo Civati, Filippo Taddei, Cristian Vaccari. Insieme hanno coordinato al Nuovo Nosadella “Prossima fermata Italia”, seconda tappa, dopo Firenze. Li avevano chiamati “rottamatori”, chiedono un ricambio ai vertici del Pd, lo chiedono dall’interno e vogliono che sia basato sul merito oltre che sull’anagrafe.

Più di cinquecento persone presenti, un pubblico misto fatto di giovani sui trent’anni e di persone di mezza età, tutte presenti con l’obiettivo di scuotere un partito ripiegato su se stesso, invitandolo ad alzare lo sguardo e a progettare, a sognare. Critiche sono arrivare per le continue divisioni, per l’assenza di rinnovamento, per la paura del nuovo, senza però mai arrivare a una voglia di rottura.

Tra i nomi noti, un mare di applausi per Ignazio Marino, ma applausi anche per la proposta presentata dal segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini a nome dei segretari del partito dell’Emilia Romagna: scegliere i prossimi candidati alle elezioni politiche attraverso le primarie.

Presenti tutti e tre i candidati alle primarie, il loro intervento è stato di sette minuti, in conclusione del pomeriggio.

Oggi da Bologna passa il treno dei rottamatori

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