Pd: le reazioni alle candidature, intanto Segrè prende tempo

9 nov. – Andrea Segrè si prende ancora qualche giorno di tempo per valutare la sua candidatura alle perimarie del centrosinistra. Il preside di Agraria ha scritto sul suo profilo facebook che domani di prenderà una pausa di riflessione sulla stringente attualità e parteciperà alla consegna del il Sigillum Magnum a Tonino Guerra da parte dell’Università.  Rimanda a giovedì per sapere quali saranno le sue intenzioni.

Altre reazioni alle nuove candidature arrivano dal mondo sindacale e politico.

Bruno Papignani, segretario della Fiom ha dato subito il suo appoggio a Virginio Merola, che considera ha detto “il più sensibile”. Il segrerio della Fiom ha però aggiunto che si aspetta che saranno in pochi gli iscritti Fiom che andranno a votare alle primarie.

Al contrario il segretario della Cgil di Bologna Danilo Gruppi ha definito surreale la discussione politica di questi mesi all’interno del centrosinistra per la definizione dei candidati alle primarie. Secondo Gruppi è prevalsa la disputa nominalistica a discapito delle definizioni del programma, delle idee e dei progetti per la città. Secondo il segretario della Cgil cittadina il rischio è quello di alimentare la tendenza verso la “disaffezione alla politica e la crescita del qualunquismo”.

Il coordinatore dell’esecutivo Pd Rizzo Nervo ha voluto rassicurare gli scettici dicendo che le primarie saranno una discussione vera. Secondo Rizzo Nervo le regola di parlare dei progetti per la città è un’adeguata contromisura contro il rischio che si scada nella rissa.

Critico anche l’ex segretario regionale Salvatore Caronna che ha detto di non essere convinto che le scelte fatte siano le migliori. Ai dirigenti ha lanciato un monito: “I gruppi dirigenti hanno il compito di dirigere” ha detto.

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