Bologna 12 feb. – Alla fine c’è stato il sì quasi unanime della direzione del Pd di Bologna su una mozione che ha preso posizione sulla bocciatura nell’aula del Parlamento europeo della mozione Estrela sui diritti delle donne. Bocciatura avvenuta anche per il voto di alcuni parlamentari renziani del Pd tra cui Vittorio Prodi.
Il testo presentato da Federica Mazzoni, coordinatrice delle donne del Pd, è stato sostituito da un altro, frutto del lavoro di mediazione con l’ala renziana. E’ un testo che si esprime sul tema del diritto autodeterminazione delle donne, sulla necessità di una educazione sessuale nelle scuole e vi si legge: “il pd di Bologna acquisisce gli orientamenti politici fondanti della relazione Estrela”. Non parla esplicitamente di diritto all’aborto, ma di “garanzia di accesso all’interruzione di gravidanza nelle strutture pubbliche”, né condanna il comportamento dei parlamentari.
Una mediazione che non è bastata alla consigliera comunale cattolica e renziana Raffaella Santi Casali, che è uscita dalla sala, e che ha provocato l’astensione della cuperliana Annarosa Almiropulo.
Soddisfatta Federica Mazzoni, che ha voluto fortemente portare la discussione in direzione.


