Pd. Dall’Emilia: “No al Governo con Berlusconi”

28 feb.- “No all’abbraccio mortale di Berlusconi” è questa la linea di Stefano Bonaccini, segretario regionale del PD, riunito nel pomeriggio con i segretari provinciali per cercare di metabolizzare e di rispondere al calo di consensi uscito dalle urne di domenica e lunedì. Per il segretario sono giorni convulsi e affida ad una lunga nota pubblicata su Facebook la propria autocritica. “Il voto non è andato bene: siamo la prima forza del paese ma ben al di sotto delle nostre attese – ha scritto – Bonaccini che spinge per un governo di scopo con l’appoggio dei grillini”. Nuova legge elettorale, taglio dei costi della politica, moralizzazione e legalità, superamento del bicameralismo perfetto e sblocco del patto di stabilità per i comuni virtuosi: questi i punti tramite i quali sedurre gli eletti grillini.

Anche secondo Carlo Galli dell’università di Bologna, neoparlamentare democratico, il governissimo con il Pdl sarebbe un suicidio politico per il Pd. Sono 4 quindi gli scenari possibili secondo Galli: governo di scopo Pd-5stelle, accordo soft per un governo di solidarietà nazionale tra i partiti Pd-Pdl-Monti per fare qualcosa che riesca a togliere l’acqua all’onda grillina, nuove elezioni a brevissimo cercando di addossare la colpa dell’instabilità al movimento di Grillo, oppure il mandato di formare un governo al Movimento 5 stelle
Si tratta di ipotesi di scuola, puntualizza Galli. Il quale, da scienziato e da militante, ha tutto l’interesse di capire cosa hanno detto le urne.

Ascolta Galli Carlo Galli_sito

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