5 feb. – Due gruppi di ricerca dell’Università di Bologna hanno pubblicato un nuovo studio, sulla rivista Plos Pathogens, che conferma l’efficacia della terapia basata su un virus herpes che agisce selettivamente sulle cellule tumorali.
La ricerca dimostra che il virus, selettivamente programmato per uccidere le cellule tumorali (nei casi che coinvolgono il seno e l’utero), non è efficace solo quando viene iniettato all’interno delle cellule in condizioni di laboratorio, ma anche quando viene somministrato per via generale.
I due gruppi di ricerca del Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale di Farmacia e Biotecnologie lavorano da anni su questa ricerca. Nel 2009 i ricercatori guidati da Gabriella Campadelli Fiume avevano modificato un virus capace di distruggere selettivamente le cellule tumorali con lo specifico marcatore HER 2.

