Bologna, 2 lug. – Con l’arrivo del Passante nord i bolognesi non dovranno pagare la tangenziale. Il sovrapedaggio sarà solo per chi arriva da fuori. E’ questo il risultato delle verifiche tecniche che Società Autostrade ha concluso entro giugno sul progetto di Passante nord e che ieri sono stati presentati ai sindaci del Comuni interessati dall’opera.
“Il costo della tangenziale sarà distribuito sul pedaggio autostradale di chi viene da fuori Bologna, anche se ancora non si hanno cifre sull’entità del biglietto. Questo è uno degli elementi da definire all’interno del progetto preliminare – spiega l’assessore regionale ai trasporti Alfredo Peri – Per il resto manca poco, tutti quanti abbiamo condiviso gli elementi essenziali di questa impostazione, Società Autostrade compresa”.
Molti sindaci, soprattutto quelli di nuova elezione, si sono riservati di approfondire la documentazione tecnica (ad esempio sulle opere di mitigazione ambientale o sul tratto della A13 Bologna-Ferrara dentro al Passante) di un progetto che, comunque, è stato proposto dagli stessi Comuni. “Abbiamo spiegato che le verifiche tecniche svolte da Autostrade si sono chiuse positivamente”, ha spiegato all’agenzia Dire l’assessore Peri. Questo significa che c’è il via libera al “tracciato condiviso dagli enti locali”, quello da 39 chilometri, che prevede la “banalizzazione del tratto autostradale” attuale che attraversa Bologna e il sovrapedaggio sulla tangenziale “non per chi è dentro il sistema stradale bolognese ma per chi viene da fuori”.
Su queste basi, afferma Peri, “contiamo di firmare l’intesa nelle prossime settimane, prima della pausa estiva, tra Regione, Provincia e Comune di Bologna, Società Autostrade e ministero dei Trasporti”, sulla base dell’accordo già siglato nel febbraio scorso. Insomma, “l’impianto può funzionare- è ottimista l’assessore- da settembre si dovrebbe partire con il progetto preliminare insieme agli enti locali”. E per la partenza effettiva dei cantieri? “Ci vorranno almeno due anni e mezzo”, calcola Peri.

