Bologna, 27 gen. – Un tavolo con i 10 sindaci che hanno messo nero su bianco le proprie perplessità in merito alla realizzazione del passante autostradale nord. Lo convocheranno per la prossima settimana il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco della Città metropolitana Virginio Merola. La decisione è stata presa questa mattina durante un vertice tra i due amministratori.
Il faccia a faccia di questa mattina segue le dichiarazioni di ieri di Bonaccini che, in merito alla bretella autostradale che dovrebbe spostare più a nord il traffico autostradale che passa vicino alla città di Bologna, aveva chiesto alla città metropolitana di prendere una decisione e a “sciogliere al più presto” il nodo del passante.
“Abbiamo convenuto, come gli ho chiesto- spiega Merola- di attivare per la prossima settimana un tavolo immediato con i 10 sindaci che hanno sottoscritto un documento di merito”. Il documento in questione contiene elementi “da approfondire- ricorda il sindaco- per fare in modo che si dimostri che quest’opera è strategica e che può essere fatta con il massimo di sostenibilità ambientale. E’ una posizione che condividiamo”, sottolinea Merola.
Il sindaco di Bologna non si sente di archiviare definitivamente l’opera: “Noi pensiamo che sia un’occasione storica per la nostra area metropolitana, siamo di fronte ad un’opera di interesse nazionale che ha ottenuto dei finanziamenti. Questo- ribadisce però il sindaco- non significa farla a qualsiasi costo, indipendentemente da come passa per la nostra comunità, ma significa approfondire tutti i temi per verificarne le condizioni di realizzabilità”. Comunque, ha precisato Merola, se si decidesse di procedere con la costruzione del Passante, l’opera dovrà essere accompagnata “da un recupero di suolo per mantenere l’equilibrio ambientale”.
Bene un tavolo sul Passante nord, ma non è così che si risolvono i problemi, perché “una soluzione va trovata subito”. Il sindaco di Castenaso Stefano Sermenghi, capofila dei primi cittadini “anti Passante”, conferma che sarà all’incontro sull’infrastruttura convocato per la settimana prossima dal sindaco di Bologna Merola, e dal presidente della Regione Bonaccini, ma chiarisce anche che “la formula dei tavoli è inutile“. Quel summit, sottolinea, dovrà servire “per decidere, alla svelta, perché agricoltori e cittadini devono conoscere il loro destino”. Se poi, invece, l’opera va fatta a tutti i costi, ribadisce, “bisogna che ci spieghino perché il Passante va costruita con quelle modalità”, cioè un’opera che “devasta il territorio, creando una strada a due corsie, senza banalizzazione dell’Autostrada A14, che non porterà nessuna miglioria per Bologna”.

