Bologna, 29 gen. – Anche i magistrati della Corte dei conti dell’Emilia-Romagna sono al lavoro per verificare la regolarità del progetto di realizzazione del Passante nord. Alla Procura contabile, infatti, qualche mese fa era giunto una lettera-esposto del Comitato di cittadini per un’alternativa al Passante Nord che denunciava alcune irregolarità nell’affidamento dei lavori e non solo. A partire da quell’eposto, che viene definito “molto complicato e approfondito” dagli inquirenti di piazza 8 agosto, i pm contabili si sono messi al lavoro sul Passante Nord. E l’istruttoria è tuttora in corso.
Agli accertamenti della Procura contabile si aggiungeranno ora quelli che farà la Procura ordinaria, dove in questi giorni è stato aperto un fascicolo conoscitivo sulla base dell’esposto del comitato di cittadini. Il fascicolo, senza indagati né ipotesi di reato chiede ai magistrati di fare luce su eventuali irregolarità legate alla realizzazione dell’opera, in particolare relativamente all’affidamento diretto ad Autostrade. Dopo l’arrivo dell”esposto, in Procura è stato aperto un fascicolo per approfondire quanto sostenuto dal comitato. “Verrà esaminato con l’attenzione che riserviamo a tutti gli esposti”, afferma sul punto il procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del pool di magistrati che si occupano di pubblica amministrazione.

