19 apr. – Le targhe delle auto usate da diversi calciatori del Bologna sono associate ad almeno un contrassegno handicap, che consente l’accesso alla zona ztl, la circolazione durante i blocchi del traffico, la sosta negli spazi riservati e il parcheggio gratuito sulle strisce blu.
Per verificare la posizione delle targhe associate al permesso, nel pomeriggio la polizia municipale si è recata in borghese nel centro sportivo del Bologna a Casteldebole. Alcuni giocatori sono già stati sentiti dagli agenti.
In particolare gli accertamenti del Procuratore aggiunto e della Polizia municipale, per quanto riguarda il Bologna, mirano ad verificare se per caso i permessi handicap siano un benefit e chi lo abbia dato loro. Il Bologna Calcio, attraverso il proprio ufficio stampa, ha fatto sapere di non avere ricevuto nessuna comunicazione di provvedimenti nei confronti dei propri tesserati.
I controlli sono stati effettuati nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal Procuratore aggiunto Valter Giovannini, sui permessi handicap irregolari dati a chi non ne aveva diritto.

