13 gen. – Il Comune di Bologna dà una stretta ai pass disabili per l’accesso nella zona traffico limitato. Entro giugno saranno applicate le nuove regole, che riducono da 10 a 2 le targhe associabili a ciascun permesso. D’ora in poi sarà rilasciato il contrassegno di tipo europeo, un documento separato dalla vetrofania che sul retro avrà foto e firma del titolare. “Abbiamo fatto un’alleanza con le associazioni dei disabili per una lotta senza quartiere ai furbetti del pass e per semplificare la vita ai veri disabili e ai loro parenti”, ha detto l’assessore alla Mobilità Andrea Colombo.
Per i residenti nel capoluogo sarà possibile associare una terza targa, che potrà entrare in Ztl massimo 50 giornate all’anno, comunicandolo prima attraverso un sistema che il Comune sta predisponendo (via fax, sms, web, sportello). In ogni caso, a ogni autorizzazione è associata una password, in modo che il disabile titolare sia responsabile dell’uso fatto dalle targhe associate.
I non residenti, invece, potranno avere un permesso di massimo 48 ore, che si deve richiedere entro 48 ore attraverso gli stessi strumenti.
Per la proroga dei permessi temporanei, dati per esempio a chi si rompe una gamba, non basterà il certificato del medico di famiglia, ma si dovrà passare dalla commissione dell’Ausl.
Ascolta l’assessore Colomboandrea colombo pass h sito_130115
E’ soddisfatta Giovanna Guerriero, la presidente della Consulta per il superamento dell’handicap. Ascoltagiovanna guerriero sito_130115
Oltre ai controlli su strada fatti dalla polizia municipale per verificare l’uso corretto dei permessi, l’assessore annuncia controlli a campione sui contrassegni rilasciati per verificare che i titolari abbiano ancora i requisiti. Continuerà la cancellazione dei permessi i cui titolari sono deceduti, usando anche le banche anagrafiche dei comuni dell’area metroplitana che vorranno firmare un accordo col capoluogo.
Ogni giorno nella Ztl di Bologna entrano in media 3.000 auto con contrassegno H, secondo i dati diffusi oggi dall’amministrazione, l’11% del traffico totale nell’area. Di questo 11%, la maggior parte sono residenti a Bologna. Oggi sono 9.500 i pass H rilasciati, a cui sono associate in tutto 25 mila targhe. A queste si devono aggiungere 43 mila targhe di non residenti, che il Comune vuole azzerare. Sarà usata anche la comunicazione attraverso i cartelli luminosi ai varchi Sirio, ma si punta a “entrare a regime” entro giugno.
Soddisfazione per la decisione è stata espressa dalla Procura, che più volte in passato si è occupata degli abusi di chi usava i contrassegni senza averne diritto. Valter Giovannini, che si è occupato di questi casi che hanno coinvolto anche giocatori del Bologna Calcio, ha detto che questa decisione “denota sensibilità istituzionale per il grande lavoro svolto da Procura e Polizia Municipale e accortezza amministrativa.

