26 mag. – “Voglio chiedere scusa a tutti: a chi mi sta difendendo, ma anche a chi è rimasto indignato o deluso“. Sono le parole di Marco Di Vaio, il capitano del Bologna indagato per falso e truffa nell’inchiesta della Procura sull’utilizzo dei pass auto per invalidi. L’attaccante raggiunto dai cronisti mentre si trovava in una libreria del centro non è voluto entrare nel merito delle accusa ma ha detto: “E’ una brutta pagina, a prescindere da chi ha ragione o torto“. E sul suo futuro calcistico non si è sbilanciato: “Al momento ho bisogno di andare in vacanza e di mettere serenità nel mio cuore. Non riesco a decidere, a pensare quale sarà il mio futuro calcistico. Se non ho serenità, come si è visto negli ultimi due mesi, non riesco a rendere. E ora non ce l’ho, sono troppo condizionato da quello che è successo“.
