20 apr. – “Non ci sono alcune irregolarità né atti illeciti“. E’ questo il commento di Stefano Pedrelli, direttore generale del Bologna Football club, in merito alla vicenda delle targhe delle auto di alcuni giocatori associate al pass invalidi della signora Marilena Molinari, collaboratrice del Bologna ma non dipendente. E’ pronto a scommetterci, Pedrelli, sulla buona fede sia della titolare del pass che dei giocatori: “Credo che nella sua libertà e nella sua disponibilità di inserire il numero di targhe consentito dalla legge – dice Pedrelli – abbia fatto la scelta di inserire alcuni dei nostri ragazzi non credo sia compito di nessuno andare a discutere nel merito questa scelta“.
Il direttore generale del club rossoblu è netto comunque nel respingere l’ipotesi che il pass di accesso al centro sia stato una sorta di “benefit” dato ai giocatori, ma bensì una scelta personale della titolare del pass. Pedrelli non esclude, inoltre, di chiamare a rispondere quanti sulla stampa hannoventilato l’ipotesi che si trattasse di un benefit: “Le ipotesi che si ventilano poi bisogna sostenerle e – aggiunge – poi bisogna essere pronti a risponderne. E – conclude – questo probabilmente qualcuno lo dovrà fare“.
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