Partito Democratico. Donini “segretario di tutti”

Donini_Querci_Aitini_Lombardo_DiNoi

Bologna, 29 ott. – Si è ripreso il Partito Democratico e ora festeggia. Raffaele Donini, segretario provinciale uscente, è stato riconfermato alla guida dei democratici dal congresso conclusosi ieri sera con una percentuale superiore all’81%. Lo sfidante, Luigi Tosiani, si è fermato poco sotto quota 19%. Domani sera, all’Estragon, è convocata la prima riunione dell’Assemblea provinciale del partito in cui saranno proclamati i risultati e verrà eletto il nuovo tesoriere.

Soddisfatto per essere riuscito ad imporre i congressi territoriali slegati da quello nazionale, Donini è riuscito ad incassare il sostegno di tutti i principali esponenti delle quattro correnti che si sfideranno al congresso nazionale. Non è un caso che si sia voluto tenere fuori dal posizionamento nazionale: “Prima del 7 novembre (data in cui nei circoli si inizierà a votare per il segretario nazionale) dirò per chi voterò” annuncia, aggiungendo che comunque non sarà un ultrà di nessuno dei quattro sfidanti. “Voglio essere il segretario di tutti” ha detto precisando che non entrerà in nessun listino.

Rispetto alle notizie che arrivano da Viale Aldo Moro, riguardo alle cene contestate al capogruppo Marco Monari, Donini preferisce non entrare nel merito. Il rieletto segretario però dice: “Io sono interessato a che si faccia chiarezza. Mi riconosco nelle parole del presidente regionale, Vasco Errani: pieno rispetto e fiducia nella magistratura. La speranza è che tutto possa essere chiarito senza risvolti penali”.

La magagna delle spese dei gruppi scoppia proprio mentre il partito sembra essere riuscito a riacquistare appeal tra il suo popolo (“Li abbiamo recuperati quasi fisicamente uno ad uno”). “Abbiamo vissuto tre anni in cui di tempi ‘morbidi’ io non ne ho visti” dice Donini che sottolinea il proprio obiettivo di ritrovare una “riconnessione sentimentale tra la politica e i cittadini”. Per fare questo, la ricetta Donini prevede “una politica che non sia sterile e prenda decisioni, non sia autoreferenziale ma parli dei problemi veri dei cittadini e che sia sostenibile e trasparente sotto l’aspetto finanziario”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.