Pd. Parte il processo a De Maria

3 lug. I nomi degli assessori della giunta Delbono erano un indizio. L’attacco dei parlamentari del Pd sono una forte prova.

E’ iniziato il processo dentro al Pd al segretario Andrea De Maria. Oggi è partito il fuoco interno dei parlamentari del Pd che, senza giri di parole, chiedono la sua testa. Quella del segretario è “una questione politica”, confermano i senatori Walter Vitali, Giancarlo Sangalli, le deputate Donata Lenzi e Sandra Zampa. Con loro anche Salvatore Vassallo, promotore di un convegno sull’analisi dell’ultima tornata elettorale, oggi all’Hotel Savoia.

De Maria paga così il meno 10% raccolto dal partito alle amministrative, con il crollo del Pd sotto la barriera del 40%, oltre al gelo con il sindaco Flavio Delbono sulle modalità di composizione della giunta.

La più dura è Donata Lenzi. “Sì, sì, sì – ripete la deputata – secondo me a Bologna serve un cambio del segretario. Vorrei provare l’ebbrezza di avere un segretario che nella vita abbia timbrato almeno una volta il cartellino”.

Solo le scadenze congressuali impediscono a Lenzi di chiedere le dimissioni immediate di De Maria. “Ci sono fattori tecnici – spiega – ma il cambio dovrà inevitabilmente avvenire al prossimo congresso provinciale”, che si terrà dopo quello nazionale e regionale.

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