Parma, 16 nov. – L’assessore all’Ambiente del Comune di Parma, Gabriele Folli, non ci sta ad essere accomunato ai partiti che hanno voluto la costruzione dell’inceneritore nella frazione di Ugozzolo. “Mettere sullo stesso piano il Movimento 5 stelle e i partiti che hanno voluto l’inceneritore è grottesco” dice ai nostri microfoni l’assessore della giunta pentastellata accusata, dai centri sociali che oggi hanno occupato l’inceneritore, di non aver fatto abbastanza per impedirne la messa in funzione.
“Abbiamo fatto il possibile” ripete Folli che già a fine agosto aveva tracciato la nuova strategia della giunta Pizzarotti: non essendo riusciti ad impedire l’accensione del forno, i grillini parmigiani si erano ripromessi di “prenderlo per fame”. “Gli faremo mancare i rifiuti” dissero Pizzarotti e Folli. E oggi l’assessore all’ambiente lo ripete, snocciolando i dati della raccolta differenziata, salita di 8 punti percentuali da quando i 5 stelle sono al potere nella città di Maria Luigia (ora è al 55%). “A metà dell’anno prossimo non ci sarà più nemmeno un cassonetto per le strade di Parma – assicura l’assessore che prosegue – saremo il primo capoluogo di queste dimensioni ad applicare la tariffazione puntuale”.
Lunedì prossimo l’inceneritore di Ugozzolo entrerà a pieno regime. “Di date come questa ne abbiamo già passate tante – ammette Folli, che rilancia – Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità di fare, abbiamo la coscienza a posto e adesso stiamo lavorando per fare quello che è possibile”.
L’assessore Folli ribadisce quanto da sempre i grillini sostengono, e cioè che l’incenerimento dei rifiuti sia “una tecnologia superata”. Però, ascoltando l’esponente della giunta Pizzarotti, si capisce come ormai anche gli amministratori della Stalingrado grillina si siano rassegnati: “Ormai l’impianto ce l’abbiamo quindi dobbiamo conviverci e cercare di minimizzare, per quanto possibile, le emissioni”.
La foto di Folli è tratta dal profilo Flickr del Comune di Parma


