29 set. – Nella serata di ieri sono arrivate le dimissioni del sindaco di Parma Pietro Vignali, ma sul futuro dell’amministrazione non c’è ancora certezza. Il sindaco, per il momento, si è limitato ad annunciare le proprie dimissioni con una lettera alla città ma non le ha ancora formalizzate. Quando, e se, Vignali formalizzerà le dimissioni, trascorreranno 20 giorni tempo in cui il ministero dell’Interno dovrà nominare un commissario.
La prudenza è d’obbligo poichè in alcuni settori della maggioranza di centrodestra pare ci siano movimenti per tentare di rimettere Vignali al suo posto attraverso accordi con gli ex consiglieri di maggioranza dell’Udc. Si parla addirittura di pressioni da parte degli industriali a fronte dei 70 milioni di euro (una tranche degli oltre 300 promessi per il metro che poi non si è fatto) che il sindaco sarebbe riuscito a portare a casa. Soldi che ad alcuni fanno gola, e Vignali lo sa bene, avendo rivendicato per se il merito di essere riuscito ad ottenerli da Roma.
Per le 15.30 di oggi è convocato il consiglio comunale e, se mancherà il numero legale, la seduta verrà aggiornata al 4 ottobre. Bisognerà vedere infatti se, come annunciato ieri, il Pdl sarà presente in aula.

