Parma: in centinaia per il “Funeral Party” della giunta

Ripartono a Parma le proteste contro la “giunta del malaffare”. In centinaia si sono presentati per l’ennesima volta sotto il Comune per chiedere le dimissioni del Sindaco e dei suoi assessori, travolti da scandali, arresti di dirigenti corrotti e inchieste giudiziarie. “Non ci aspettiamo più nulla da loro”, dicono i manifestanti (Ascolta). E in molti sembrano attendere un nuovo intervento della magistratura, più volte ventilato proprio per inizio settembre. Audio dalla piazza: “La Giunta è morta”

Abbiamo raggiunto uno dei manifestanti, Enrico Arillo del Popolo Viola di Parma
enrico_arillo_parma_protesta

Nonostante le manifestazioni, l’aperta ostilità di molti cittadini(video) e le inchieste il Sindaco non ha intenzione di andarsene. Dopo un agosto passato a Madrid con i Papa boys, Vignali è tornato in città e ha rivendicato la propria buona amministrazione e i “conti in regola” del Comune. Inutili le proteste degli internauti sulla pagina facebook del primo cittadino, dove qualcuno ha fatto notare i 600 milioni di buco nel bilancio cittadino. E inutili sembrano anche essere le dimissioni annunciate per giovedì di 4 assessori di Parma civica, lista che si autodefinisce “espressione del civismo del Sindaco Pietro Vignali”. Il Sindaco sarebbe già pronto a nuove nomine e la maggioranza in Consiglio comunale per il momento non sembra cedere.


E intanto, tra proteste continue e voci di nuovi e imminenti provvedimenti giudiziari nei confronti dell’amministrazione comunale,  anche la macchina comunale sembra sott stress. Pochi giorni fa i vigili di Parma hanno perso la calma e contestato duramente il “loro” Assessore alla Polizia municipale Fabio Fecci. Motivo? Fecci avrebbe parlato di un Comune che “ha lavorato bene”.

 

Nel video la manifestazione del 5 luglio scorso. Sopra una foto scattata alle 18 da un manifestante.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.