4 ago. – Novantadue anni fa, il 4 agosto 1922, i fascisti furono fermati alle porte di Parma, bloccati dalle barricate degli Arditi del Popolo. Socialisti e anarchici e abitanti dell’Oltretorrente respinsero gli assalti delle camicie nere guidate da Italo Balbo a colpi di moschetto e bombe a mano.
Ancora oggi a Parma si ricordano ogni anno quegli eventi. Abbiamo intervistato Pino Cacucci, che nel romanzo Oltrettorrente ha raccontato la battaglia. “Durò una settimana e quella resistenza dimostrò che l’ideologia fascista, basata su violenza e sopraffazione, se veniva presa a fucilate si sgretolava”.
PINOCACUCCIxsito
04/08/2014


