Pari a Napoli, i conti tornano


Il Napoli fa paura per venti minuti: sono quelli iniziali i momenti peggiori per i rossoblù: già al 3° minuto una giocata di Maggio per Lavezzi permette all’argentino di concludere in girata dall’area piccola, Antonioli respinge alla grande. Al 20° la supremazia del Napoli si concretizza con una fulminea azione sulla sinistra di Denis, che brucia Britos e permette a Maggio di insaccare indisturbato. Immediata reazione del Bologna: Volpi ruba palla a Cannavaro (probabilmente toccando col braccio) e tira. Navarro, incerto si lascia sfuggire il pallone e Di Vaio è il più lesto a ribadire in rete.

Il pareggio infonde sicurezza al Bologna e rende invece incerto il Napoli: i rossoblù prendono campo, ribattono colpo su colpo, limitando i danni in difesa e ripartendo sempre in attacco. Nella ripresa inizia meglio il Bologna al 10°: Di Vaio impegna Navarro di testa. sulla sinistra Bombardini fa dannare Cannavaro: 24°punizione di Volpi per Bombardini che in area aggancia, salta Cannavaro e conclude da posizione defilata colpendo la parte bassa della traversa a Navarro battuto, poi il pallone rimbalza in campo e la difesa allontana. Bologna vicinissimo al raddoppio, Napoli in confusione.

Negli ultimi dieci minuti il Napoli ci prova e preme, ma stavolta il colpo “alla Sanchez” di domenica scorsa non riesce, anzi, è Bombardini (sempre lui) che al 37° si beve tutta la difesa napoletana e appoggia al centro. Ma Valiani e Di Vaio si scontrano tra loro e tutto sfuma. Finisce 1 a 1 ed è giusto così, con una morale: Mihajlovic si ritrova senza i tanto strombazzati acquisti di gennaio, schiera Di Vaio unica punta, avanza Bombardini in un centrocampo a 5 e ritorna far gioco e punti. Sarà un caso?

Antonioli, non fa passare niente, molto reattivo.
Zenoni, Lavezzi non segna e questo gli va riconosciuto.
Moras, ottimo, come ci ha abituato da tempo.
Britos, sta crescendo. E’ più fisico di Terzi ma anche più lento (44’ st Terzi).
Lanna, soffre Maggio ma cresce alla distanza.
Valiani, approccio timido, cresce col passare dei minuti.
Mingazzini, molto bene in copertura.
Volpi, sarà un caso ma quando è in campo lui si fa risultato, inoltre propizia il gol.
Mudingayi, come con l’Udinese: un gara molto positiva
Bombardini, non ha scordato come si gioca davanti, meritava il gol.
Di Vaio, ribadisce in rete che è il capocannoniere della serie A. Dal 46’ st Marazzina: la Marazza, giocando 3 minuti, ha pure avuto la palla del match, ma l’ha messa alta. Si vede che non gli gira bene.

In alto: l’omaggio del San Paolo a Giacomo Bulgarelli.
Foto di Roberto Serra/Iguana Press

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