15 sett. – All’Aldini Valeriani lavorano il fratello e il compagno della direttrice Cinzia Sassi. La notizia è venuta a galla oggi durante l’udienza conoscitiva a Palazzo D’Accursio ed è stata confermata dalla stessa direttrice. “Si tratta di progetti specifici che
richiedono competenze specifiche, ha spiegato la direttrice puntualizzando che comunque si tratterebbe di “importi ridicoli“.
Fabio Sassi, fratello di Cinzia, si occupa di un progetto al carcere della Dozza mentre Mike Hammersley, compagno della direttrice e docente universitario di lingue, collabora con la fondazione e, stando alla sua pagina web, è dal 2006 responsabile scientifico per l’area lingue della Fondazione. Interpellato telefonicamente ha preferito non rilasciare dichiarazioni.
E’ stato il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Massimo Bugani, a chiedere in commissione a Sassi se suoi parenti lavorassero per la Fondazione. “Nessuno che sia assunto, ci sono state delle collaborazioni“, ha risposto la direttrice. Allora è intervenuto Lorenzo Tomassini (Pdl) per chiedere “di che tipo sono queste collaborazioni, la loro durata, quali sono i compensi e le mansioni e se ci sono duplicazoni”. Risposta: “Ricostruirò le situazioni e ve le farò avere”.
Il caso è emerso nel corso della discussione a Palazzo D’Accursio su tre licenziamenti nei confronti di lavoratori a tempo indeterminato effettuati a luglio dalla Fondazione. Tutte le forze politiche si sono espresse in senso contrario ai licenziamenti e al Consiglio comunale di lunedì verrà proposto un ordine del giorno bipartisan, scritto da Federica Salsi del Movimento 5 Stelle, per il ritiro del provvedimento.

