Papignani (Fiom): “Camusso è inadeguata”

Bologna, 24 gen. – Dopo la firma del testo unico sulla rappresentanza sindacale con Cisl, Uil e Confindustria il 10 gennaio, “Camusso è inadeguata a sostenere il ruolo che ricopre”. Lo ha detto il segretario regionale Fiom Bruno Papignani, suscitando un applauso interminabile dalla platea di centinaia di delegati, riuniti questa mattina nell’attivo regionale al Cinema Manzoni, e il gelo dei vertici locali della Cgil presenti in sala. Da quel momento l’attesa è stata per le parole del segretario generale delle tute blu Maurizio Landini, che ha concluso la mattinata chiedendo di sospendere il congresso della Cgil e aprire una consultazione dei lavoratori sull’accordo del 10 gennaio.

Landini non si è associato alla dura critica di Papignani a Camusso. Ha motivato il no nel merito e nel metodo al testo unico, “perché introduce l’arbitrato, le deroghe e le sanzioni” senza essere stato sottoposto al voto dei lavoratori.

In mezzo ci sono stati gli interventi di alcuni rappresentanti dei lavoratori e quello del segretario regionale della Cgil Vincenzo Colla, più volte bersaglio di fischi e di frasi come “ci avete venduto ai padroni”. Nemmeno con l’ironia Colla è riuscito a stemperare il sentimento espresso dalla platea, che lui ha definito “una rottura storica”.
E nemmeno con l’ammissione che i vertici del sindacato hanno commesso “un errore tragico” per come si è arrivati alla firma dell’accordo.

Da Bologna, Landini ha lanciato la sua proposta: sospendere il congresso della Cgil e “avviare una vera consultazione” sul testo unico.

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