Paolo Saporiti ad Area51

Dopo un album come trio a nome Don Quibòl (2006) e due dischi solisti (The restless fall del 2006 e Just let it happen… del 2008) tutti editi da Canebagnato Records, il primo punto di svolta per il cantautore meneghino Paolo Saporiti arriverà con la pubblicazione nel 2010 di Alone per la major Universal Music Italia, lavoro arrangiato da Teho Tehardo che porta la critica di settore ad accostarlo a nomi quali Damien Rice e Nick Drake. A questo seguirà nel 2012 l’album L’ultimo Ricatto (Orange Home Records) il quale segnerà tra le altre cose l’inizio di una collaborazione con Xabier Iriondo (Afterhours) agli arrangiamenti che si protrarrà nei successivi due capolavori Paolo Saporiti (2014, Orange Home Records) e il recente Bisognava dirlo a tuo padre che a fare un figlio con uno schizofrenico avremmo creato tutta questa sofferenza: a differenza di quanto prodotto in passato, questi ultimi due album si caratterizzano per l’utilizzo del cantato in lingua italiana, con i testi che diventano sempre più profondi e la musica che si articola in una varietà di soluzioni melodiche che interessano sia il Folk anglosassone che il Pop italiano anche di matrice radiofonica. In studio Madesi compie un viaggio all’interno dell’universo emotivo umano.

Video “Io non ho pietà”:

http://www.radiocittadelcapo.it/programmi/area-51/
http://areablog51.wordpress.com/
https://www.facebook.com/area51ILprogrammaradiofonico

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.