7 giu. Anche le case più piccole potranno ora trasformare l’irradiazione solare in energia elettrica. L’azienda bolognese Beghelli ha lanciato il progetto “Pianeta sole life”, basato sull’applicazione ad uso domestico delle scoperte del premio Nobel per la fisica, Zhores Alferov.
Si tratta di un sistema, il fotovoltaico elettronico, ideato dal fisico, in grado di aumentare la capacità delle celle di generare energia anche in spazi ridotti.
Ogni casa potrà quindi diventare un centro di produzione di energia. Questa tecnologia ha portato alla creazione di pannelli fotovoltaici ad alta concentrazione, capaci di trasformare l’energia solare in elettrica, utilizzando nuove celle a semiconduttori. L’efficienza di conversione di questo tipo di celle è di oltre il 38%, l’80% in più rispetto a quelle tradizionali al silicio. La riduzione di CO2 è pari a 2.100 all’anno ogni mille abitazioni.
“I grandi passi avanti compiuti nella microelettronica – spiega Alferov – hanno permesso il miglioramento dei parametri di produzione delle celle solari che, già applicati all’ingegneria aerospaziale, possono avere n effettivo iimpiego anche in ambito terrestre”.

