Paladozza. Romagnoli dovrà garantire metà mutuo

7 lug. – Se Giulio Romagnoli e la sua Fortitudo Basket Bologna vorranno giocare nel Paladozza, patron e soci dovranno firmare una fidejussione per circa 2,7 milioni di euro. E’ questo il piano presentato oggi dall’assessore allo sport, Luca Rizzo Nervo, che ha sottolineato con forza la volontà dell’amministrazione di rientrare dei soldi spesi a causa della convenzione capestro firmata al tempo di Giorgio Guazzaloca sindaco. Infatti, quando l’associazione temporanea d’impresa fra la Fortitudo di Sacrati, la Edile Melegari e l’Impresa Ragni Costruzioni Srl,  smise di pagare il mutuo al Credito Sportivo, il Comune fu costretto a sborsare i 6 milioni e rotti.

Tra dieci giorni si saprà se la Lega basket accetterà l’iscrizione della Fortitudo Basket Bologna di Romagnoli al campionato di Lega due. Incassato l’assenso della Lega, Romagnoli dovrà formare un’ati con Melegari e Ragni, e tutti insieme sottoscrivere una fidejussione in cui si impegnano in solido a garantire al Comune i 9/20 del debito, circa 2,7milioni di euro. Se così non sarà, la convenzione decaderà e, da una parte il Comune adirà a vie legali per rientrare del credito, mentre dall’altra si dovrà scrivere un nuovo bando per l’assegnazione del palasport di piazza Azzarita.

Alla conferenza stampa di questa mattina ha fatto la sua comparsa anche il patron della Virtus Basket, Claudio Sabatini, da sempre interessato al ritorno delle Vu nere in piazza Azzarita.

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