7 ott. – Un uomo, che aveva trascorso sette anni in carcere per aver abusato delle figlie, si è tolto la vita durante il primo giorno trascorso agli arresti domiciliari. E’ accaduto nei primi giorni dello scorso agosto nell’imolese, ma solo ora è trapelata la notizia, pubblicata dal Resto del Carlino.
L’uomo era stato arrestato nel febbraio 2003 per violenza sessuale sulle due figlie adolescenti, dopo sette anni di carcere ne avrebbe trascorsi altri tre agli arresti domiciliari. L’inchiesta partì perché una delle due ragazze aveva raccontato gli abusi ad un’amica che, a sua volta, ne aveva parlato ad un’insegnante.
Le violenze erano iniziate quando le due ragazze avevano 7 ed 8 anni, inizialmente avevano chiesto aiuto alla madre. La donna aveva affrontato l’uomo, ma non l’aveva mai denunciato. Proprio per questo era stata condannata a sei anni. Le due ragazze sono ormai grandi, hanno 23 e 25 anni ed in questi sette anni si sono ricostruite una vita.

