7 lug. – Contro il pacchetto sicurezza e a difesa delle badanti prendono posizione anche Caritas e associazioni. Come “Mai soli”, quella che riunisce le famiglie di persone non autosufficienti creata dallo Spi-Cgil di Bologna, e che sta pensando all’autodenuncia per difendere la propria badante non in regola. Si tratta di un’ipotesi di protesta nei confronti della legge sulla sicurezza e che sta già coinvolgendo 8 delle 15 famiglie che fanno parte dell’associazione. “Già 52 famiglie – spiega Giovanni Melli, presidente di Mai soli – ci hanno contattato, disperate perché non sanno come comportarsi”. Nel caso di famiglie che intendono regolarizzare la propria badante, il consiglio è di attendere il permesso di soggiorno. Più delicata è invece la possibilità di conflitti e minacce tra le categorie, per Melli “entrambe deboli”.
A favore della regolarizzazione delle badanti è anche Paolo Mengoli, direttore della Caritas bolognese. “D’accordo con la Curia, noi non denunceremo gli irregolari – ha detto Mengoli – e pensiamo che il provvedimento vada rivisto”.
