13 nov. – C’è un festival molto interessante in Regione che resiste coraggiosamente da ventun’anni proponendo un programma che è una ricchissima variazione del tema “cortometraggi”. L‘Ozu Film Festival, che si tiene dal 15 al 24 novembre a Sassuolo, Casalgrande, Castellarano, Fiorano Modenese, Formigine, Maranello e Scandiano, si occupa infatti dei film di breve durata di ogni genere, ma non solo. C’è, tra le altre, una sezione particolare dedicata alle colonne sonore.
Ozu Short Tracks, questo il nome del concorso, è una sfida lanciata a ogni musicista che voglia partecipare alla competizione: si tratta di sonorizzare dei cortometraggi la cui colonna sonora o partitura è andata perduta. “Non ci sono limiti, a parte il cortometraggio stesso”, ha raccontato ieri il curatore Federico Ferrari ai microfoni di SecondaVisione, che ha indagato i retroscena di Short Tracks, giunto alla seconda edizione, e ha cercato di saperne di più sulla serata conclusiva, che si terrà questo sabato, il 16, al Vibra di Modena.


