23 set. – In contemporanea con Ginevra e Parigi, venerdì 27 settembre Bologna partecipa alla Notte europea dei ricercatori con Origins 2013, in Sala Borsa dalle 18 alle 23. L’evento gratuito è promosso da Cern, Esa, Eso e Unesco e organizzato nella nostra città dall’Istituto nazionale di Astrofisica, in collaborazione con l’Istituto nazionale di fisica nucleare.
Si potrà seguire anche in diretta web, ma chi sarà in centro a Bologna potrà assistere a spettacoli teatrali e musicali in Sala Borsa; guardare in faccia la ricerca prenotando fino a tre incontri individuali con ricercatori dal profilo internazionale, partecipare a laboratori per bambini con START e visitare un planetario nel cortile di Palazzo Re Enzo, a cura della Fondazione Golinelli che inizia così a festeggiare i suoi 25 anni.
Luca Valenziano, Inaf/Iasf-Bologna, Palnck scientist, è responsabile dell’evento bolognese
Lorenzo Bellagamba, dell’Infn, responsabile bolognese per l’esperimento Atlas all’Lhc del Cern, spiega cosa porteranno a Origins 2013 i ricarcatori dell’infinitamente piccolo
“Dove ci sono i ricercatori, l’università c’è e lotta insieme a loro”, ha detto il prorettore per la ricerca dell’Università di Bologna Dario Braga
Origins 2013 ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna e del Quartiere Reno, quest’ultimo direttamente coinvolto per la partecipazione di due associazioni che operano sul suo territorio, CEMI e Instabili vaganti.

