1 giu. – Il nome di Ercole Incalza preoccupa gli amministratori bolognesi. Incalza, a capo della struttura tecnica di missione di Ministero, ovvero il referente degli enti locali per Passante nord, nodo di Rastignano e Casalecchio, è coinvolto nell’inchiesta sulla corruzione degli appalti della procura di Perugia. Anche lui è accusato di aver acquistato un appartamento a Roma con i soldi dell’imprenditore Diego Anemone. Per questo il vicepresidente della provincia Giacomo Venturi teme che l’iter per le infrastrutture possa essere rallentato. “Da diverse settimane non abbiamo più notizie dal Ministero per quanto riguarda i nodi di Rastignano e Casalecchio e sul Passante nord” – ha ammesso Venturi, che ha sollecitato una convocazione a Roma per fare il punto su progetti e lavori. Il vicepresidente ha anche chiesto alla Regione un incontro con gli enti locali per discutere delle infrastrutture bolognesi.
