3 mar. – 400 chilometri in dieci giorni, dal Delta del Po a Monza. È partita ieri, con la prima tappa Goro e Porto Tolle, l’Operazione SOS Po-Lambro di Legambiente.
In dieci giorni i tecnici di Legambiente risaliranno il percorso fatto dalle sostanze inquinanti “per verificare direttamente – si legge in un comunicato – lo stato degli ecosistemi e delle rive, per raccogliere le testimonianze dirette di chi vive su questi fiumi” attraverso immagini, filmati e interviste audio.
Non sembrano accontentarsi dalle parti di Legambiente “di resoconti rassicuranti e delle promesse pre-elettorali di fondi e interventi per la bonifica e la riqualificazione del bacino”, ma vogliono “verificare di persona e monitorare direttamente lo stato dei fiumi colpiti”. Per farlo, l’associazione ambientalista si impegna a tornare sugli stessi luoghi nei prossimi mesi per verificare se “alle promesse avranno fatto seguito i fatti”.

