Operazione anti writers, perquisizioni e sequestri

11 mag.- Da un paio di giorni gli agenti di polizia municipale del nucleo Pandora stanno perquisendo le case di una trentina di persone alla ricerca di bombolette spray per avere prova dell’attività di writers. E’ il risultato di un’indagine aperta in Procura e infatti il procuratore Valter Giovannini spiega che “si è deciso di provare a fare sul serio con un’attività investigativa per prevenire e reprimere questo fenomeno intollerabile che ferisce la nostra città”. I primi risultati sono stati spiegati in conferenza stampa in Comune ma l’inchiesta è ancora lunga.

Per il momento i 30 indagati sono stati denunciati per imbrattamento ma potrebbe scattare anche l’accusa di danneggiamento aggravato se fosse provato che i graffiti sono stati fatti su palazzi storici. Le bombolette sequestrate sono 600 finora, Giovannini le ha definite “armi improprie che feriscono il corpo architettonico della città”.

L’indagine si è svolta soprattutto sulla rete internet: gli investigatori hanno tracciato le firme informatiche nei forum in cui i writers si incontravano, scambiandosi anche le tag e così sono risaliti agli autori dei  murales.

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