Operai Sabiem: accordo inaccettabile

27 mag. – “Un accordo passato sopra le nostre teste, ci hanno svenduto”. Una parte degli ex lavoratori della Sabiem contesta l’intesa tra Provincia, Comune, la società Sviluppo Servizi Iniziative Immobiliari della famiglia Raggi. Hanno appreso dalla redazione di Città del Capo soltanto ieri che la Giunta ha dato il benestare per trasformare l’area delle Fonderie in appartamenti, un parcheggio, verde pubblico. Oggi si sono ritrovati, una ventina, per chiedere che l’accordo venga modificato, migliorato, oppure bocciato.

Tra una settimana, il 3 giugno, saranno chiamati a decidere se accettare o rifiutare l’accordo su cui la sola Fiom CGIL ha messo la firma. L’intesa prevede per i 61 in mobilità un percorso di orientamento e formazione da parte di centri per l’impiego o agenzia interinale. Se i lavoratori rifiuteranno il percorso riceveranno 10mila euro. Se non sarà trovato loro un lavoro 25mila. Se rifiuteranno un lavoro che gli viene proposto, niente. “Solo fumo negli occhi, l’accordo è nebuloso, non ci sono certezze, non un progetto, non si capisce chi offrirà il lavoro, e soprattutto che tipo di lavoro” – dicono con i fogli in mano. Sta di fatto che la Giunta ha ormai approvato l’atto, Raggi è autorizzato a costruire, il parere del sindacato non è vincolante e se i lavoratori diranno no potrebbe saltare anche quello che definiscono un “accordo truffa fatto per tapparci la bocca”. Niente indennizzi per nessuno. Non sono escluse mobilitazioni.

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