28 apr. – Bruna Mantovani, la donna che ha ucciso la suocera a coltellate e ferito il marito, era sotto sfratto dall’appartamento di via Belle Arti dove viveva con la famiglia. E aveva debiti su più fronti dalle bollette scadute alle rate da pagare con alcune società finanziarie. Il tutto però non avrebbe superato i dieci mila euro.
E’ stata la stessa Mantovani a raccontare dello sfratto e anche della volontà di suicidarsi nel colloquio che ha avuto con il pm Giuseppe Di Giorgio che l’ha sentita in ospedale dove è piantonata. Il magistrato le contesterà la premeditazione visto quello che la donna ha lasciato scritto nelle lettere recuperate dalla polizia nella camera del figlio
28/04/2010

