24 mar. – Sono state riaperte le indagini per la morte di Stefano Gonella, il 26enne bergamasco ucciso a coltellate all’alba del 26 settembre 2006. Lo ha deciso il Giudice dell’Udienza Preliminare, Letizio Magliaro. A disposizione degli investigatori, ci sono un nucleo corposo di indizi raccolti dalla squadra mobile bolognese e una serie di potenziali sospetti. Le indagini avevano portato anche ad un identikit dell’assassino: un uomo alto 1.80, di carnagione olivastra, sui trent’anni, capelli lunghi lisci, fisico esile, probabilmente italiano. Corrisponderebbe all’uomo che fu visto uscire dalla stanza di Gonella, in via Passarotti, all’alba del 26 settembre, da un amico spagnolo della vittima. Le indagini avrebbero portato a restringere il campo dei sospetti, anche grazie alle prove del dna effettuate su molti reperti raccolti sul luogo del delitto.
