In mattinata CGIL, CISL e UIL (mancavano le RdB) hanno firmato l’intesa sui conti dell’amministrazione, soddisfatti soprattutto per “i risultati in tema di welfare e politiche sociali, su cui “non ci sono stati tagli” per la conferma del fatto che non si aumenteranno le tasse locali. Per i confederali inoltre “spicca l’impegno all’incremento di sei milioni di euro per le politiche abitative” e l’aumento “dei nidi per l’infanzia e lo sviluppo dei servizi per gli anziani”.
“Sono moderatamente ottimista che il bilancio 2009 possa essere chiuso senza troppe difficoltà”. Sergio Cofferati motiva il suo ottimismo con tre elementi: in primo luogo i fondi che “certamente” saranno trasferiti dalla Regione per l’assistenza domiciliare, in secondo luogo i soldi che il governo “sempre più pressato dalle necessità degli enti locali di tutto il paese” sarà obbligato a stanziare insieme alle nuove norme sul federalismo fiscale, e infine i finanziamenti promessi dalle Fondazioni bancarie, che saranno utilizzati per interventi in materia di welfare e cultura.

