Il Coordinamento 23 gennaio, legato alle Rdb, dà appuntamento alle 15 in Piazza dell’Unità per una mobilitazione per il blocco dei licenziamenti, degli sfratti e per una legge regionale sul reddito sociale. Il pomeriggio comincerà con una piazza tematica, alle 17 partirà il corteo. Ci saranno bande e gruppi musicali.
Il coordinamento si pone l’obiettivo di unificare le mobilitazioni e le vertenze sparse sul territorio per “rivendicare il diritto al lavoro, al salario sociale, alla casa, per rivendicare lo stesso diritto di manifestare, di organizzarsi e di lottare nei luoghi di lavoro e nelle strade della nostra città.” La conclusione del comunicato rimanda al divieto di manifestare in centro il sabato pomeriggio e la domenica, decretato dal Prefetto di Bologna. La Questura ha comunicato agli organizzatori che il corteo non potrà raggiungere Piazza Maggiore, ma da via Indipendenza dovrà prendere via Righi e terminare in piazza Verdi.
Il Coordinamento 23 gennaio giudica “inaccettabile e grave il divieto” di raggiungere la sede del Comune.
Le Rdb fanno sapere che il sindaco Delbono e la presidente della Provincia Draghetti non hanno accolto l’appello con cui due delegati sindacali avevano chiesto loro di ritirare il parere favorevole dato all’ordinanza del Prefetto.

